Medicina Narrativa e compliance

La compliance, questa sconosciuta. Leggevo nei giorni scorsi questo articolo in cui, ancora una volta, sono presentati dati allarmanti dell’AIFA rispetto all’aderenza alla terapia.

Compliance:
Adesione del malato alle prescrizioni mediche e ai trattamenti in generale previsti nella gestione di una determinata forma morbosa.
Dizionario di Medicina - Treccani

Perché i pazienti non seguono le terapie?

Compliance - Indagine Censis FBM - Raccontare la saluteMolto spesso andiamo dal medico con la pretesa che ci guarisca, quasi fosse dotato di poteri taumaturgici, “oh, sacerdote della Sacra Scienza Medica liberami dal mal di stomaco, con la tua magica ricetta!” Poi andiamo a casa e non seguiamo la terapia. Dopo qualche giorno dimentichiamo la dieta o l’attività fisica consigliata. E dopo un mese torniamo dal medico.
Ma forse ci sono anche altre ragioni. Un’amica farmacista mi ha proposto questo esempio:

“ Il fatto è che molto spesso i pazienti non seguono le indicazioni del medico su come e quando prendere una medicina  quando non dimenticano completamente di prenderle. Molte volte le ragioni sono prevenibili al 100%. Per esempio conosco numerosi casi di pazienti con difficoltà di deglutizione – spesso anziani, ma non solo – ma i  loro medici o farmacisti,  non essendone al corrente, continuano a prescrivere loro formulazioni in compresse. Una semplice domanda da 2 secondi , può fare la differenza tra una terapia seguita e una terapia abbandonata a metà“

Un approccio centrato sul paziente  e la Medicina Narrativa possono influenzare la compliance? In che modo?

  1. Personalizzazione
    Il medico ascoltando la storia del paziente può fornire una terapia personalizzata, più facile da seguire per il paziente, il quale a sua volta può suggerire al medico dettagli per renderla più efficace.
  2. Comunicazione
    A volte la mancata o inesatta aderenza alla terapia deriva da un problema linguistico: se il medico si esprime in medicalese il paziente può fraintendere le prescrizioni. Se il medico e il paziente parlano la stessa lingua, una lingua condivisa attraverso la narrazione, si evitano errori e fraintendimenti.
  3. Responsabilità
    La co-costruzione del processo terapeutico restituisce al paziente un ruolo attivo e responsabile, nonché un maggiore senso di autoefficacia. La Medicina Narrativa attiva un processo di empowerment nel paziente che attinge alle sue risorse personali  per prendersi cura di sé.
  4. Fiducia
    La narrazione costruisce un clima di fiducia. Il paziente accolto e ascoltato, può fidarsi del medico più che di quello che legge su internet.

 

 

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