Medicina difensiva: quanto ci costi?

Cosa succede quando il paziente non si fida più del medico? Cosa succede quando le aspettative nei confronti della medicina diventano irrealistiche? Cosa succede quando i mass media non fanno che mettere in evidenza gli episodi di malasanità? Cosa succede quando avvocati e assicurazione istigano alla denuncia?

Succede che il medico si pone in atteggiamento di difesa: il suo obiettivo non è più quello di curare il paziente ma quello di evitare denunce e cause giudiziarie. Il medico ha paura non soltanto di commettere errori, ma soprattutto di essere accusato ingiustamente, con il risultato che quegli errori tanto temuti aumentano.
Succede che aumenta l’inappropriatezza delle cure, per eccesso (il medico che prescrive esami, visite specialistiche, test diagnostici non necessari) o per difett0 (il medico che non prescrive cure necessarie).
Succede che aumentano i costi e gli sprechi. 

La Medicina Difensiva fotografata da AGENAS

L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali /AGENAS)  ha pubblicato uno studio pilota all’interno rientra nel Progetto di ricerca  “Medicina difensiva: sperimentazione di un modello per la valutazione della sua diffusione e del relativo impatto economico”, coordinato da Agenas, finanziato dal Ministero della salute e svolto negli anni 2013-2014. L’obiettivo principale di questo studio pilota , che ha coinvolto quattro Regioni (Lombardia, Marche, Sicilia, Umbria), è stato quello di sperimentare e validare una metodologia di valutazione e analisi del fenomeno MD.
I risultati completi sono disponibili qui.

Medicina Difensiva: costi - accontare la salute

 

 

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