Progetto ST.o.RE: conferenza finale

Mercoledì 27 maggio sono stati presentati in una conferenza all’ISS di Roma i risultati del progetto Storytelling on Records.
S.T.o.Re. – come spiega il sito dell’ISS, è un partenariato biennale coordinato dal Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’ISS, diretto dalla Dott.ssa Domenica Taruscio, e finanziato dalla Commissione europea, finalizzato a favorire l’integrazione tra medicina basata sulle evidenze (EBM) e medicina basata sulle narrazioni (NBM) e a fornire ai medici e agli operatori sanitari gli strumenti per attuarla nella pratica quotidiana.

Qualche dato

Nel 75% dei casi, le cartelle cliniche sono in formato sia cartaceo sia elettronico.
Poco meno di metà dei partecipanti usa cartelle cliniche “episode-based”, solo nel 20% dei casi ogni paziente ha una sola cartella clinica.
Nell’80% dei casi, la cartella clinica è utilizzata da medici e altri professionisti sanitari: il 60% sono infermieri, il 30% terapisti della riabilitazione e solo in minima parte psicologi, assistenti sociali e altro personale.
Solo nel 40% dei casi, il paziente può leggere la cartella clinica. Di questi, solo il 67% può accedere all’intera cartella e nel 13% anche integrarne le informazioni direttamente.
Il 70% dei professionisti sanitari per lo più utilizza la cartella clinica esclusivamente per registrare informazioni cliniche.
Circa il 40% integra informazioni rilevanti fornite dal paziente.
Oltre il 30% la utilizza per annotare anche commenti e considerazioni personali (di questi, il 75% sono info accessibili e condivise con altri specialisti).
Circa il 20% la utilizza per comunicare via web con altri specialisti o per un consulto.
In più dell’80% dei casi, è possibile integrare la cartella clinica solo con informazioni scritte.
Soltanto nel 17% dei casi è possibile includere altri formati come immagini audio e video.
Fonte: Quotidiano Sanità

Come integrare la medicina narrativa nelle cartelle cliniche? Qual è stata  l’evoluzione della cartella clinica? Come sarà la cartella clinica del futuro? Di chi sono le informazioni contenute nella cartella clinica? Qual è stato l’impatto della “rivoluzione digitale” sui pazienti e sulla gestione delle informazioni? Questi alcuni dei temi trattati.

 

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