Fecondazione assistita: cosa succede dopo la raccolta storie?

L’esperimento di  raccolta storie sulla fecondazione assistita che ho svolto,  con tutti i limiti legati all’esiguo numero di storie e alla scarsità delle risorse impiegate, potrebbe, a mio avviso, servire come spunto per ulteriori raccolte storie, magari su temi più specifici, o progetti di intervento che utilizzino gli strumenti della Medicina Narrativa.

Ho raccolto alcuni spunti e riflessioni in una   TO DO LIST che potrebbe aprire a futuri progetti.

TO DO:

  1. Le storie di PMA sono già online: sfruttare il materiale e le opportunità disponibili

  2. Migliorare la relazione medico-paziente

  3. Approfondire la complessità del fenomeno 

Le storie di PMA sono già online: sfruttare il materiale e le opportunità disponibili

  • Le community già esistenti e affermate online,  non sono da considerare uno spazio di promozione, ma possono essere coinvolti come promotori attivi di sondaggi o ulteriori raccolte storie. Una raccolta storie ufficialmente proposta da Cercounbimbo alle sue utenti ha tutt’altro valore di una raccolta storie proposta da me, privato utente appena entrato nella community di Cercounbimbo.
  • Nella ricognizione effettuata per scegliere gli spazi di promozione è emerso un dato fondamentale: le storie di PMA online ci sono già.  Un’analisi netnografica, che metta in evidenza anche le peculiari caratteristiche di queste narrazioni nei diversi ambienti, dovrebbe essere prioritaria e precedere a qualsiasi raccolta di storie online.
  • Nella raccolta storie gli uomini sono assenti, ma è emersa anche un’ipotesi interessante da verificare. Gli uomini condividono le storie via whatsapp?

Migliorare la relazione medico-paziente

Poche storie, ma un giudizio unanime di relazione problematica con il mondo della salute e con i medici. Allargando la mia raccolta storie a un campione più significativo, si potrebbero raccogliere maggiori informazioni su questo aspetto e prospettare delle linee di intervento.

  • Raccolta storie dei medici. Per avere un quadro completo del fenomeno potrebbe essere utile indagare anche i vissuti dei ginecologi e degli specialisti dei centri PMA per individuarne bisogni
  • Progetti di formazione per i medici, non solo per migliorare le competenze cliniche 8soprattutto per medici generici e ginecologi, ma anche la relazione medico-paziente.
  • Applicazione della medicina narrativa all’interno delle equipe nei centri PMA, che generalmente forniscono un’adeguata e completa informazione tecnica, ma che con adeguate competenze narrative potrebbero migliorare la relazione medico-paziente, ma anche la compliance e raccogliere maggiori informazioni sugli stili di vita oltre che offrire un counselling decisionale e di sostegno. Si potrebbe valutare per esempio l’utilizzo di cartelle parallele

Criticità rispetto al tema dell’infertilità

Nell’analisi, a causa di una mancanza di dati e di risorse, ho dovuto ignorare alcuni aspetti di complessità che caratterizzano l’infertilità, che comunque sono emersi nelle storie. Queste aree tematiche meriterebbero di essere oggetto di analisi specifiche.
Che cos’è l’infertilità? Nella relazione della raccolta storie, ho continuato per ragioni di semplicità ad utilizzare i termini malattia, patologia e terapia, con il dubbio di effettuare un uso che non rendesse conto della complessità del fenomeno. L’infertilità è una malattia? L’infertilità è la conseguenza di una patologia? Il tema meriterebbe un approfondimento linguistico e sui significati culturali del termine.
Qual è l’impatto sui vissuti di infertilità di una precedente diagnosi patologica? Ad esempio una persona con diagnosi pregressa di endometriosi: bisognerebbe valutare anche i significati legati a questa patologie, alla precedente esperienza di diagnosi e di terapie e alla ricaduta di questa ferita sul desiderio di maternità.

La PMA non guarisce dall’infertilità. La fase diagnostica del percorso dovrebbe servire a individuare eventuali cause che precludono il concepimento, non sempre però è possibile individuarle, e/o  riportare a un pieno ripristino delle facoltà riproduttive.  Anche dopo una gravidanza ottenuta con le tecniche di PMA, l’infertilità rimane. Tanto che per una seconda gravidanza sarà necessario ricorrere di nuovo alla PMA. Quale significato ha per le coppie, come viene integrata la malattia?

L’infertilità è un problema di coppia: in questo caso la totale assenza nel campione di testimonianze maschili limita notevolmente le possibilità di valutare l’impatto dell’infertilità sulla coppia. D’altra parte bisognerebbe forse prevedere una modalità che coinvolgesse entrambi i partner come coppia. La psicologia sistemica potrebbe fornire alcuni strumenti per indagare l’impatto dell’infertilità sul sistema famiglia, sui significati , sui valori condivisi, sull’orizzonte che è proprio della coppia. La valutazione di questi aspetti potrebbe avere delle conseguenze anche per la pratica clinica e per la relazione medico-paziente.

Il corpo della donna e la medicalizzazione
La fase diagnostica, ma anche quella terapeutica risultano particolarmente invasive per la donna. Tutto l’iter porta a un cambiamento di sguardo della donna rispetto al proprio corpo. Spesso nelle storie si parla di un passaggio da uno sguardo ingenuo, precedente alla ricerca di un figlio, a uno sguardo ansioso, che si prolunga anche per il periodo della gravidanza. Ai ritmi naturali del corpo femminile vengono a sovrapporsi i ritmi delle analisi periodiche e delle stimolazioni ormonali.

La sfera della sessualità
Qual è l’impatto sulla sessualità di una diagnosi di infertilità e di un percorso terapeutico? Sempre valutando le differenze tra i partner e le ricadute anche sul lungo termine

La relazione con il figlio
Già nelle storie raccolte, emerge la consapevolezza di un vissuto della gravidanza “diverso”, generalmente più ansiogeno. Come si sviluppa il rapporto con il figlio e quale vissuto di maternità/paternità sul lungo termine?

Questo è il mio blocco degli appunti per il futuro: confesso socraticamente il mio non-sapere e  accolgo con piacere qualsiasi indicazione (anche bibliografica) su questi temi.

 

Sei interessato a sviluppare ulteriori progetti di Medicina Narrativa sul tema della Fecondazione Assistita? Scrivimi 

1 Comment Fecondazione assistita: cosa succede dopo la raccolta storie?

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