Storie di caos nel presente dei social

Durante il suo intervento al Congresso “Storie che curano” e nel suo blog, Paolo Costa – giornalista, docente universitario e co-fondatore di Twletteratura – ha evidenziato la problematicità che i social network presentano rispetto al tema del tempo: un eterno presente, fatto di istanti senza diegesi, che si moltiplicano con un’ansia additiva, perdendosi poi nel flusso della… Continue reading

Illness narratives: la classificazione di Frank

Arthur W. Frank è un sociologo, docente alla University of Calgary, e autore di un “illness memoir”, At the Will of the Body, in cui ha raccontato la sua malattia.  Nel 1995 ha pubblicato  The Wounded Storyteller: Body, Illness, and Ethics  in cui raccoglie storie di altre persone che, come lui, hanno raccontato la propria malattia. Ma non si… Continue reading

Medicina Narrativa: le difficoltà di raccogliere storie online

Da qualche mese sto lavorando al project-work per il master in Medicina Narrativa,  una raccolta di storie (illness narratives) sulla procreazione medicalmente assistita. La raccolta avviene sul web, tramite un sito che raccoglie le informazioni sul progetto, un modulo per l’invio e le storie raccolte. Raggiunta la mia deadline per la raccolta (ma se ci… Continue reading

Il pensiero narrativo in medicina

Da sempre gli uomini individuano il significato delle loro esperienze attraverso la fondamentale strategia della narrazione, la quale è espressione di una vera e propria funzione congetturale: il pensiero narrativo. Le storie che noi costruiamo – per esempio quando ci rechiamo da un curante per raccontargli di un evento di cui non comprendiamo il significato e… Continue reading

Bioetica e narrazioni

Bioetica narrativa: ne ha parlato durante il secondo modulo del master ISTUD in Medicina Narrativa, Maria Vaccarella del Centre for Humanities and Health del King’s College di Londra. Cosa c’entrano le narrazioni con la bioetica? Non scherziamo, qui si tratta di questioni serie, di vita e di morte, di responsabilità, non di favolette… se la… Continue reading