Perché questo blog

La medicina sta cambiando. Forse sta attraversando una crisi dei fondamenti o forse dovrebbe semplicemente rivedere le sue aspettative di efficacia.  La medicina sta cambiando perché la salute sta cambiando.
La tecnologia al servizio della salute raggiunge risultati strabilianti e i progressi della medicina hanno allungato (in Occidente, almeno) la nostra aspettativa di vita. L’altro lato della medaglia si chiama malattie croniche: una vita più lunga ma accompagnata dalla malattia è un’evenienza per cui la medicina evidence based non è preparata. E mentre si affanna nella ricerca di soluzioni e terapie, sembra dimenticare la cura della persona, così come si dimentica di quell’altra malattia incurabile che si chiama vecchiaia. Ma queste sono generalizzazioni, perché, come detto la  medicina sta cambiando.

In questo blog vorrei raccontare questo cambiamento: quali sono i paradigmi emergenti in medicina? Cosa c’entra la medicina con lo storytelling? Quale impatto ha il digitale sulla salute? Come si comunica la salute nell’era dei Social Media?

Mentre mi interrogo, rifletto, mi documento e imparo, cerco  di condividere questo percorso con chi, come me, non è un addetto ai lavori, in senso stretto, ma vuole saperne di più. Provo a raccontare la salute – ma senza titoli sensazionali, senza ricette miracolose, senza gridare al complotto – in termini semplici e in uno spazio di dialogo e confronto aperto con chi mi leggerà.

2 Comments Perché questo blog

  1. Matilde de razza

    La salute oggi e’ anche fortuna. Si incrociano le dita mentre si fanno lezioni di YogaPilates e si mangia bene, perche si e’ smesso di fumare e si sorride per buona parte della giornata, che ridere e’ una terapia. La salute non e’ infatti sempre un paradigma con gli elementi ben strutturati. Può’ fregarti anche se sei uno studente modello e anche vegano magari. La salute e’ una compagna con la quale ti auguri di convivere a lungo perche’ le aspettative di vita sono cambiate, la qualità della vita ha fatto un salto triplo e atletico avanti, tanto da convincerci che la vecchiaia inizi a 90 anni. Cosi’ se da un lato siamo felici di essere Giovani anche se attempati, dall’altro siamo preoccupati di essere dei giovani che non vogliono invecchiare. Nel mezzo c’è la malattia…

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    1. Sandro

      è vero, ormai la vita si è allungata e, in molti casi, non si muore più di morte naturale. credo che a questo punto ci voglia, qui in Italia, una Legge sul testamento biologico.

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